
Ossy raddoppia e lancia una propria piattaforma Substack che non sostituirà, bensì integrerà I Canti Di Ossy.
La differenza sarà di contenuto (su Substack si parlerà solo ed esclusivamente di musica africana) e di forma (alcuni articoli saranno accessibili previo abbonamento).
L’inaugurazione è a sua volta dedicata a un varo: quello della sublabel di un’etichetta più volte citata da queste parti, la Sahel Sound.
Trovate tutto qui. Buona lettura!